Si scrive rough,
si legge raf,
ma non è un cantante
si legge raf,
ma non è un cantante
In questo mini glossario vogliamo dare
una breve spiegazione di alcuni termini
che usiamo più frequentemente.
Per tutti gli altri c'è sempre wikipedia.
una breve spiegazione di alcuni termini
che usiamo più frequentemente.
Per tutti gli altri c'è sempre wikipedia.
-
ABBONDANZA
Lo scarto utile al taglio lasciato su tutti i lati della pagina (non meno di 3 mm). -
ABOVE THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che utilizza i grandi mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione. -
ACCOUNT
Colui che fa da tramite tra il cliente e l'agenzia. -
ADVERTISING
Pubblicità effettuata tramite "media" (stampa, radio tv, web). -
ART BUYER
Colui che reperisce il materiale per la produzione di una pubblicità. -
ART DIRECTOR
Direttore artistico di un'agenzia pubblicitaria. -
BELOW THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che non utilizza i grandi mezzi classici: sponsorizzazioni, promozioni, direct marketing,
relazioni pubbliche. -
BODY COPY
Il testo, la parte scritta, informativa di un messaggio pubblicitario. -
BRAIN STORMING
Letteralmente "tempesta di cervelli", la riunione a ruota libera per stimolare proposte e identificare le varie soluzioni. -
BRAND
È il nome con il quale si identifica un prodotto o un servizio. -
BRIEF
È un documento che contiene le coordinate entro le quali dovranno muoversi i creativi per l'ideazione
delle proposte al cliente. -
BUDGET
Il bilancio di spesa messo a disposizione del cliente per gli investimenti pubblicitari. -
CIANOGRAFIA
Copia, anche a colori, degli impianti per l'approvazione della sequenza delle pagine. -
CLAIM
La frase che richiama l'annuncio, lo slogan di una campagna. -
COPY STRATEGY
Il documento che contiene la strategia creativa sottoposta al cliente. -
CORDONATURA
Incisione non tagliente che facilita la piega. -
FUSTELLA
La forma in cui si desidera sagomare un progetto. -
JINGLE
La "colonna sonora" che accompagna lo spot. -
LAYOUT
La disposizione grafica degli elementi che compongono un annuncio pubblicitario: figure, headline, body copy. -
MAILING
L'invio di corrispondenza a scopo informativo e promozionale. -
MARKETING
Ogni attività di analisi, organizzazione, pianificazione, promozione e distribuzione di beni e servizi. -
MARKETING MIX
Indica la combinazione (mix) di variabili controllabili di marketing che le imprese impiegano per raggiungere
e propri obiettivi. -
MEDIA PLAN
Suddivisione del budget che si intende investire tra i mezzi pubblicitari scelti. -
MEDIA STRATEGY
La strategia media relativa alla campagna, ovvero su quali mezzi sarà programmata, quali persone dovrà cercare
di raggiungere. -
MEDIA BUYER
Colui che in un'agenzia è addetto all'acquisto degli spazi pubblicitari sui mezzi. -
MENABO
Il modello utilizzato per l'impaginazione di stampati di più pagine esattamente dello stesso formato e dello stesso numero di pagine del prodotto finale. -
MOKE-UP
La riproduzione esatta di un oggetto o di un modello, eventualmente anche in scala ridotta, per rendere più verosimile il prodotto finale. -
NEWSLETTER
Un notiziario scritto o per immagini diffuso periodicamente, distribuito in forma cartacea o in forma digitale. -
PACKAGING
L'imballaggio, la confezione e il suo studio grafico. -
PAYOFF O PAY OFF
La frase conclusiva di un annuncio pubblicitario. Sintetizza il posizionamento dell'azienda o del prodotto
a cui si riferisce. -
PROMOTION (PROMO)
Azienda promozionale, l'insieme dei metodi per stimolare le vendite. -
POP UP
Una forma di pubblicità sul web costituita da una finestra che si visualizza all'apertura di un sito. -
ROUGH
Bozzetto veloce di un annuncio pubblicitario. -
TARGET
È il bersaglio della comunicazione pubblicitaria e si differenzia in target di marketing ("a chi devo vendere?")
e target di comunicazione ("a chi devo comunicare?"). -
VISUAL
La parte visiva di un annuncio stampa, composta, a seconda dei casi, dalle immagini utilizzate
(fotografia o illustrazioni) e dal testo.
